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Esso contiene una raccolta di notizie, analisi e riflessioni sul movimento religioso dei Testimoni di Geova.

martedì 26 febbraio 2013

Testimoni di Geova o ... come dire una menzogna!

I Testimoni di Geova hanno la pretesa di essere onesti, chiari, trasparenti e leali. Gli altri, intendendo tutti coloro che non sono Testimoni di Geova, giacciono nelle tenebre del malvagio, Satana il Diavolo.

Ma è realmente così?

L’evidenza dimostra, invece, che i Testimoni di Geova sono maestri nell’arte dell’ambiguità, con l’intento di fuorviare chi li ascolta.

Anche io sono stato Testimone di Geova per lunghi decenni e anche io avevo imparato a copiare la loro ambiguità.

Vi do subito un paio di esempi.

Quando si parla ad un cattolico che crede ai “Santi”, e che il cattolico ponga la domanda “ma voi credete ai santi?”, immediatamente il Testimone risponderà … “SÌ”!

Quando lo stesso cattolico dice “ma mi hanno detto che voi non credete che Maria era vergine”, anche qui risponderanno immediatamente … “ma no, chi lo ha detto? Anche noi crediamo che Maria sia stata vergine”.

In entrambi questi esempi, si capisce subito dove sta l’inganno.

Il cattolico, quando fa le sue domande, ha in mente ciò che credono i cattolici, ossia che esiste un numero determinato di Santi, se ne conosce il nome, ed è il Papa a beatificarlo o, come si suol dire “farlo Santo”.

I Testimoni sanno sfacciatamente bene cosa credono i cattolici in merito ai Santi. Però, rispondendo, diciamo in … tutta onestà, “anche noi crediamo ai santi”, in effetti non stanno confermando di avere l’identica comprensione del soggetto. Per loro, nella loro mente ambigua, non stanno dicendo bugie, ma si stanno riferendo ai … 144'000, di cui nessuno conosce il nome e che non è il Papa ad averli fatti santi.

La stessa cosa per quanto riguarda Maria. Per il cattolico essa è “Maria sempre vergine, prima e dopo aver partorito Gesù”. Per il Testimone, è stata vergine, ma solo fino al parto! Anche qui, nella mente ambigua del Testimone, esso non sta dicendo una bugia, ma sta in realtà fuorviando il suo interlocutore.

Hanno forse imparato i Testimoni ad essere onesti e non ambigui, con il passare degli anni?

Giudicatelo voi stessi. Ecco cosa scrivono sul loro sito ufficiale, nella sezione dedicata alle FAQ, ossia Domande Frequenti:


No. Milioni di persone vissute nei secoli passati e che non erano Testimoni di Geova avranno l’opportunità di salvarsi. La Bibbia spiega che nel nuovo mondo promesso da Dio “«ci sarà una risurrezione sia dei giusti che degli ingiusti»” (Atti 24:15). Inoltre molte persone attualmente in vita potrebbero iniziare a servire Dio, e anche a queste verrà concessa la salvezza. Ad ogni modo non sta a noi giudicare chi si salverà o no. Questo compito spetta a Gesù (Giovanni 5:22, 27).

Quel categorico NO è una risposta, nemmeno ambigua, ma alquanto FALSA.

Il verbo usato nella domanda è “salvarsi”.

Questo verbo denota la presenza di un pericolo, una catastrofe, un evento straordinario presente o futuro dal quale cercare scampo.

I morti, sono già al riparo da qualsiasi pericolo, catastrofe o evento straordinario presente o futuro. Come dicono i Testimoni di Geova stessi, i morti non sono consci di nulla, allora come fanno a “salvarsi” da qualcosa che non possono percepire?

D’altra parte, nella domanda è insito anche il soggetto che si da per scontato già salvato. “Voi” implicitamente, si riferisce, nella domanda, non a qualche popolazione extraterrestre, ma ... proprio ai Testimoni di Geova stessi, ancora viventi! Come si fa dunque, in questa domanda, paragonare chi si salva e chi no, quando, nella risposta, si indica che i tutti i protagonisti possono salvarsi, sia quelli oggi viventi che subiranno la catastrofe che quelli già morti. E, soprattutto, “nei secoli passati”, non c’erano i “voi”, visto che è un movimento religioso recente, dunque non esistente con l’altro gruppo di persone con le quali si vuole fare il paragone, ossia "le milioni di persone vissute nei secoli passati".

Per concludere, dunque, rispondere con un categorico NO, alla domanda alla quale avrebbero dovuto rispondere SÌ, non è solo ambigua, è chiaramente un FALSO.

Ecco cosa credono i Testimoni di Geova, in merito a questa domanda:

*** w89 1/9 p. 19 par. 7 Rimaniamo organizzati per sopravvivere ed entrare nel Millennio ***

Solo i testimoni di Geova, i membri dell’unto rimanente e la “grande folla” come organizzazione unita sotto la protezione del supremo Organizzatore, hanno la speranza scritturale di sopravvivere all’imminente fine di questo sistema condannato dominato da Satana il Diavolo. (Rivelazione 7:9-17; 2 Corinti 4:4) Saranno loro la “carne” che Gesù Cristo disse si sarebbe salvata attraverso la peggiore tribolazione di tutta la storia umana. Gesù disse che nel giorno in cui Egli sarebbe stato rivelato sarebbe stato come ai giorni di Noè. Dentro l’arca, che richiese molti anni di sforzi organizzati per essere completata, solo otto anime umane sopravvissero al Diluvio universale, e sopravvissero come unito gruppo familiare.
 

*** w06 15/5 p. 22 par. 8 Siete preparati per sopravvivere? ***

Come Noè e la sua famiglia timorata di Dio furono preservati nell’arca, così oggi la sopravvivenza dipende dall’avere fede e dall’essere uniti e leali alla parte terrena dell’organizzazione universale di Geova.

 
A voi le conclusioni!

13 commenti:

Chicco ha detto...

Più chiaro di così! Secondo l'intendimento dei Testimoni, chi rifiuterà il loro messaggio sarà condannato alla distruzione, mentre gli ingiusti che verranno risuscitati, se non si adegueranno ai loro insegnamenti verranno distrutti dopo il Millennio. Conclusione: rimarranno solo Testimoni di Geova! Caro Roberto che dirti, se non è presunzione questa!

Anonimo ha detto...

Allora senti ma fai prima a smettere di scrivere certe stronzate sono un ex sorella ma non per questo mi permetto di scrivere cose non vere sui testimoni di geova dovresti vergognarti di scrive queste cose ricorda che prima del battesimo ti vengono poste delle domande a cui devi sapere risposte e ti viene evedenziato a cosa comporta essere un testimone di geova ma sopratutto hai la liberta di segliere se aderire al credo o meno se pensi di non potercela fare allora non aderisci proprio no che prima lo fai e poi scrivi sté cattiverie e proprio per persone come té che questo credo giusto e pulito viene messo dura prova sei un'apostata e sei falso in tutta la tua essenza nel tuo caso bisogna dire meno male che geova fara prima pulizia nella sua casa dí la verita invece che scrivere stronzate e se hai le palle pubblicalo questo messaggio invece di scrivere che decidi tu se i commenti vengono pubblicati se attacchi in malo modo allora beccati questa bella dedica che ti ho appena scrittotanto solo gli stronzi come te credono a quello che dici anzi leva stó blog non sei degno nemmeno di essere un ex testimone di geova

Anonimo ha detto...

sono sempre la stessa di prima io non sono piú una testimone di geova per questo parlo alla mondana e tu ti denigri da solo non c'é bisogno che lo fanno gli altri

Roberto di Stefano - Osservatore e Critico del movimento religioso dei Testimoni di Geova ha detto...

Cara anonima, ex sorella,
mi fa molto piacere ricevere missive come la tua e mi diletto a pubblicarle per mostrare ai miei lettori quanta ignoranza, bigotteria, cattiveria e malafede esiste tra coloro che si ergono a difensori dei testimoni di Geova.
Se pensavi che, usando un linguaggio volgare e lascivo come il tuo, saresti riuscita a offendermi o a spingermi a non pubblicare il tuo commento, ti sbagli. Come vedi, hai ottenuto il risultato contrario.
Come succede sovente con persone arrabbiate e piene di odio come te, invece di rispondere all’argomento enunciato, cerchi di attaccare la persona, tipica tattica di chi non ha più argomenti e quindi, è già un perdente!
Sono comunque felice di confutare le tue affermazioni:
- quando mi sono battezzato io, all’età di 12 anni nel 1957, non c’erano le famose domande alle quali ti riferisci. Comunque, sempre riguardo alle famose domande, non esistono nella Bibbia, né Cristo ha richiesto di aggiungerle alle condizioni battesimali. Sono una pura invenzione dei testimoni di Geova.
- in qualsiasi paese del mondo, a nessun bambino di 12 anni, viene chiesto di prendere una decisione da adulto, in quanto minorenne e incapace di decidere, soprattutto un contratto per la vita.
- lasciando il movimento dei testimoni di Geova, non faccio che usare della stessa libertà sulla quale i testimoni di Geova contano per fare nuovi aderenti, quella di farli apostatare dalla loro precedente religione, perché in fin dei conti, tutti quelli che lasciano la loro precedente religione per diventare testimoni di Geova sono solo degli apostati che hanno rinnegato la loro precedente fede e, se lo hanno fatto, avevano i loro buoni motivi, come io stesso ho i miei buoni motivi per aver abbandonato i testimoni di Geova e non ho da giustificarmene con te
- se uno lascia un movimento, come ho fatto io, non è perché uno “non ce la fa” come se le regole sono troppo pesanti o perché non ci piacciono più, ma perché scopri che ti hanno ingannato, manipolando la Traduzione del Nuovo Mondo, propinando false profezie sulla fine del mondo, accusando il clero di pedofilia ma nascondendola quando è commessa dai propri pastori nell’organizzazione
- come fai a trattarmi di “falso”, senza alcuna evidenza poi, proprio rispondendo a un articolo che smaschera la falsità e la menzogna dei testimoni di Geova, come quella chiaramente provata su quanto pubblicano sul loro sito internet che, per sviare la domanda se “solo i testimoni saranno salvati”, rispondono evasivamente pretendendo che “milioni avranno la possibilità di salvarsi”, riferendosi non più, com’è implicito nella domanda, ad Armaghedon, ma a coloro che sono già morti centinaia di anni fa! Menzogna, ipocrisia e falsità!
Per concludere con il tuo secondo post, dove affermi di poter usare un linguaggio “mondano”, solo perché sei una ex testimone di Geova, sappi che il mondo è pieno di persone che non hanno bisogno di essere testimoni di Geova per usare un linguaggio consono con il civismo e la buona educazione, tu, purtroppo per te, fai vergogna solo a te stessa.

Ruben Rocco De Luca ha detto...

Signor Di Stefano. Io sono un ragazzo che è nato nella verità ma mai battezzato; poi per motivi di vita ho lasciato e a 29 anni (oggi ne ho 30) ho aperto la Bibbia (cattolica per evitare di sentirmi dire che Traduzione nuovo mondo è diversa) cercando di trovare la verità o quella che si avvicina di più. Io non ho mai difeso nessuno ho cercato di essere onesto nel bene e nel male...Non ho mai parlato male di questa religione perché la persona onesta e con principi che sono diventato lo devo ad essa ma soprattutto alla parola di YHWH. Sono andato in predicazione e quello che tu hai scritto non corrisponde alla mia esperienza: Tutte le volte che dicevano "Credete ai santi?" la risposta non è un SI subdolo ma semplicemente "Non quelli dichiarati dalla chiesa" e quando chiedevano della Vergine Maria si aprivano le scritture leggendo la parte in cui dicevano che Gesù aveva fratelli e sorelle. Che i TDG non siano perfetti lo si sa (siamo tutti nati imperfetti) cercano di esserlo il più possibile sbagliando in varie occasioni, ma cercando di chiedere aiuto a YHWH per sbagliare sempre meno. Se cercate una religione perfetta credo non ce ne siano, se cercate una religione che cerca di seguire la Bibbia per quel che può essere l'intendimento imperfetto della mente umana non ne ho trovate altre che lo fanno. Mi spiace tanto sentire ex fratelli che denigrano un qualcosa che si distingue dal mondo.. Ma in Tessalonicesi c'e' scritto che sarebbe prima arrivata l'apostasia... Sei il benvenuto....come sempre le profezie scritte si avverano. Un saluto

Roberto di Stefano - Osservatore e Critico del movimento religioso dei Testimoni di Geova ha detto...

Risposta a Ruben Rocco De Luca – Prima Parte

Caro Ruben,

Ho letto con piacere il tuo scritto che, di per sé, ti fa onore, perché dai di te stesso un’impressione di candore e onestà.

Come molte persone, incluso i Testimoni di Geova (TdG), dai il merito alla religione alla quale sei appartenuto durante la tua adolescenza. È ovvio che la religione, in generale, ha come uno dei suoi meriti quello di impartire una regola morale, e la religione dei TdG non fa eccezione a questa regola.

Se poi ci soffermiamo sulla religione dei TdG, non dobbiamo dimenticare che il loro libro di testo sacro è comunque la Bibbia, che non è monopolio di questo movimento religioso, ma di tutte le religioni che si proclamano “cristiane”. Oltre la religione Cristiana, ci sono ovviamente altre denominazioni religiose che hanno i loro libri sacri, che hanno pure il merito di impartire una regola morale.

Il problema con le religioni, in generale, non sono i loro libri sacri, ma, da una parte, l’interpretazione che ne fanno i loro condottieri e, dall’altra, come le interpretano e le applicano i loro adepti.

Quello che, secondo me, incide sulla persona, più che la religione, è l’educazione ricevuta dai propri genitori o chi per essi. Si vede dai risultati: ci sono milioni di persone di tutte le religioni che sono persone eccezionali, oneste, altruiste e via dicendo e tra queste ci sono anche dei TdG, ovviamente. Ma non esiste nessuna statistica credibile e ufficiale che dimostri che, in percentuale, ce ne sia di più o di meno in una o in un'altra religione. Il resto è sola propaganda!

Per tornare a quanto ho scritto sul soggetto in questione e la tua risposta … vai alla Seconda Parte

Roberto di Stefano - Osservatore e Critico del movimento religioso dei Testimoni di Geova ha detto...

Risposta a Ruben Rocco De Luca – Seconda Parte

Per tornare a quanto ho scritto sul soggetto in questione e la tua risposta, è ovvio che non “tutti” i TdG rispondono nella maniera alla quale mi riferivo, nemmeno la maggioranza, direi. Quello che invece è chiarissimo è che, non i TdG, ma proprio chi deve dare l’esempio, ossia i responsabili o leader del movimento, mentano per evadere la questione chiave posta, guarda caso, da loro stessi sul loro sito internet “credete di essere gli unici che si salveranno” alla quale rispondono NO, mentre la risposta onesta che dovrebbero dare è SÌ, senza tergiversare sul fatto che credano o meno alla risurrezione di milioni di morti, che non rientra assolutamente nella domanda posta!

Non solo, i responsabili dell’Organizzazione dei TdG hanno anche insegnato che non è mentire, nella guerra “teocratica”, quando chi pone la domanda non ha … il diritto di conoscere la verità, sostenendo la propria posizione menzognera con l’equilibrismo delle menzogne dette da Abraamo e da suo figlio, nel voler proteggere se stessi quando fu chiesto loro dal Faraone se la donna che l’accompagnava era sua moglie e il bravo patriarca ha risposto “No è mia sorella”. Mica il faraone stava facendo un inchiesta sulla composizione delle famiglie, stava indagando sulla questione alla quale Abraamo rispose falsamente “è mia sorella”, mentre Faraone voleva sapere se fosse sua moglie.

In sintesi, i TdG non sono meglio degli altri, ma il loro problema è che credono di esserlo e hanno la sfacciataggine di affermarlo, mentre gli altri sanno di non esserlo e non hanno la sfacciataggine di affermare il contrario, prendendosi per i “migliori” come fanno i TdG.

Mentre la maggior parte dei TdG sono persone oneste e sinceri, come lo sei stato tu o come ritengo di esserlo stato io, il problema di questo movimento religioso non sono le persone, ma i leader che, è vero, insegnano in generale i giusti principi cristiani, ma contemporaneamente impongono insegnamenti che hanno significato danni e perfino la morte per i propri aderenti, come la questione sul sangue, sui trapianti di organi, la vaccinazione, e la pedofilia, quest’ultime, che con le sue arcaiche regole bibliche dei due testimoni, ha impedito alle vittime di farsi curare e ai pedofili di pagare per le loro malefatte, coperti dal “segreto confessionale”, dunque non differenti dai preti pedofili da loro condannati, mentre nascondono le proprie medesime pecche di coloro che accusano.

Spero, caro Ruben, che quanto sopra possa aver almeno chiarito il perché, benché ci sono persone oneste e sinceri tra i TdG, come ce ne sono tra le altre religioni, il loro problema sono i leader e i loro insegnamenti basati su interpretazioni umane.

In quanto alle profezie circa l’apostasia, certo, la Bibbia ne parla, ma l’interpretazione che dai sembra essere un tantino esagerata …

Marzio Bevilaqua ha detto...

Buonasera, io nella Bibbia non ho letto che uno sarà salvato solo è un credente di Geova, quindi o la Bibbia cattolica è sbagliata oppure è quella dei credenti di Geova ad avere dei problemi.

Un'altra domanda che mi faccio spesso, ma questi testimoni di Geova, sono bravi a leggere e tradurre il greco antico? Se si, potrei avere qualche nome per farmi tradurre dei testi, pagandoli s'intende.

Un grazie per l'eventuale risposta.

Marzio

Anonimo ha detto...

Salve a tutti. Ho avuto un primo contatto con i testimoni di Geova, non conoscevo nulla riguardo loro. Io non capisco questo movimento. Al di
là degli errori umani dei cattolici ( pedofilia, comportamenti sbagliati e quant'altro), leggendo la Bibbia io vedo un chiaro riferimento all'amore verso
il prossimo. Gesù dice che non c'è amore più grande che dare la vita per il proprio amico, non solo ma asserisce pure che per essere riconosciuti come suoi discepoli,
e sottolineo "riconosciuti" come tali, bisogna amarsi gli uni gli altri. In un altro passo Gesù continua dicendo che la salvezza è per coloro che gli avranno dato
da mangiare, da bere, lo avranno vestito, cioè quando avranno fatto tutto questo anche al più piccolo degli uomini. Ho letto in giro che i Testimoni di Geova
si ispirano alle comunità cristiane del I secolo, ma in quelle comunità non c'era proprio lo spirito di comunione tra i fratelli? Leggendo l'opuscolo
che loro lasciano si parla nella maggior parte di individualità, viene messo al centro l'individuo, cosa del tutto opposta al Cattolicesimo dove
al centro è la comunità. Ora detto questo, cosa ha da offrire in più questo movimento rispetto al Cattolicesimo?
Una corretta traduzione del nome di Dio? Uno studio più efficace della Bibbia, cosa che si fa anche in cammini spirituale cattolici
come il cammino neocatecumenale. Non solo ma in questo opuscolo che mi è stato lasciato viene insegnato come comportarsi con i figli,
con gli ex mariti ecc, ma io dico nei rapporti umani c'è bisogno della Bibbia? Non basta la ragione?
E se questa non vi aggrada, non basta l'amore?
Io non voglio criticare, non credo di avere la verità né di conoscere la Bibbia anzi so di non sapere ed è per questo che mi piacerebbe capire.
Io sono profondamente scettico, però vorrei essere chiaro nella mia domanda, al di là degli aspetti dottrinali cosa ha da offrire di diverso
questo movimento, cosa c'è di più grande che creare uno spirito di fratellanza vero, poi questo può essere pure sbagliato ma io non vedo altra felicità
che mettersi a disposizione del prossimo, di dare il proprio tempo per i più poveri, forse così non troverò la salvezza però avrò combattuto contro la
sofferenza.

Un abbraccio
Claudio

Anonimo ha detto...

Il vostro coniuge (o ex coniuge) Testimone cercherà disperatamente di ottenere la custodia dei figli. Preparatevi al peggio. Molti hanno dovuto difendersi da false accuse difficili da smontare. Essi desiderano dimostrare che siete genitori inaffidabili. Vi troverete di fronte dei testimoni che hanno osservato il vostro comportamento con i vostri figli ... A loro disposizione saranno degli ottimi esperti legali, ed il vostro coniuge e i vostri figli saranno addestrati in anticipo circa ciò che dovranno dire in tribunale. La vostra impreparazione o quella del vostro avvocato vi farà perdere i vostri figli!
... Essi non esiteranno a mentire, anche sotto giuramento. La loro dottrina della "menzogna giustificata" insegna che la verità va detta soltanto a quelli "che hanno il diritto di conoscerla". I tribunali, i sistemi giudiziari, gli altri membri della famiglia, gli ex coniugi, ecc., a motivo del fatto che si oppongono ai Testimoni o per il solo fatto che non fanno parte dell’"organizzazione di Geova", non meritano di conoscere la verità. Per i Testimoni di Geova, essi appartengono a Satana ed è giusto mentire loro per proteggere "Geova" e la sua organizzazione terrena (cioè la Società Torre di Guardia). ... Ai bambini viene detto di tutto per allontanarli da voi e dal male che è in voi. Essi saranno addestrati a parlare contro di voi in tribunale. Anche se il giudice dovesse vietare che ai bambini si parli di religione durante il periodo di visita concesso, essi saranno lo stesso istruiti a "odiarvi" per il solo fatto che siete degli oppositori dell’organizzazione di Dio (Lorri MacGregor, "Fractured Families" in MacGregor Ministries News and Views, ottobre 1994, n° 30, pagg. 3-5).
Il che vuol dire che il coniuge Testimone, pur di ottenere l’affidamento, sarà disposto a giurare il contrario di tutto ciò che costituisce l’essenza della sua fede religiosa. Per esempio, dichiarerà sotto giuramento che non vi è nessun problema nel consentire ai figli di celebrare le feste, di giocare con i "bambini del mondo", di partecipare agli sport scolastici, andare all’università o ricevere una trasfusione di sangue se ciò è necessario per salvare la vita del bambino (e al riguardo vorrebbero far credere che l’accettazione del sangue non dia luogo alla disassociazione). Alcuni affermano di essere persino disponibili a consentire al coniuge non Testimone di prendere la decisione al riguardo (che consentirebbe perciò al minore di ricevere la necessaria trasfusione) sebbene tutto questo sia, in modo eclatante, in conflitto con le esplicite direttive della Torre di Guardia:

Anonimo ha detto...

Pace gente. Per caso sono finito in questo forum e l ho trovato interessante. Mi rende felice il vedere voi come altri che sono in cerca di salvezza e valorizzano le morali l altruismo e comprensione. Mi permetto di dare il mio parere da musulmano, anche se ho il pregiudizio sul conto dei vostri pregiudizi sull Islam. Dato che negli ultimi anni sopratutto, l informazione globale non ha cessato di diffamare in tutti i modi questa religione, e non potete negarlo. Anzi sono quasi sicuro che anche voi vi siete lasciati contagiare, sarebbe il minimo dopo il costante lavaggio cranico che viene fatto nei mass media,libri,cartoni,giornali,ecc e devo dire con grande dispiacere che i testimoni contribuiscono in un modo rilevante nel disinformare. Il buonismo apparente mostrato nei dialoghi non dimostra la bonta` di una persona ma sono i fatti che contano. Anzi la buona parola accompagnata male sa` d ipocrisia. L unico modo per scoprire la verita` e imparare a non negare le chiarezze e a eliminare le incongruenze. In questo ci aiuta il piu` grande dono di Dio che e` la ragione e la razionalita`. Il dialogo puo durare fin quando non si inizia a negare l evvidenza trasformandolo in rivalita` e conflitto. La sincerita` nelle parole e` fondamentale per arrivare a conoscere la verita` e ogni uomo sulla terra ne e` degno. Che vi puo essere un Dio solo e scontato. E nel contesto le tre ultime rivelazioni(Torah.Vangelo.Corano)lo confermano dato che analizzandole tutte tre si riceve lo stesso messaggio usando pero` la sincerita` giusta nel farlo ed eliminando ogni pregiudizio. Io sono mussulmano e l Islam mi insegna a credere nel Creatore.nei suoi angeli.nei Moniti (Torah.Salmi.Vangelo.Corano) nei mesaggeri (tutti quanti) nella nascita mircolosa del Messia. Nella castita` di maria e che essa fosse la piu pia fra le donne. Ecc l unica cosa che differenzia l Islam dal cristianesimo e l unicita` pura di Dio e la sua onnipotenza evvidente.(nel senso che non si atribuisce ad Egli l Altissimo nessuna debolezza come.stanchezza o il bisogno di qual cosa. Ad Esso appartiene tutto e non ha bisogno di niente. Basta il suo verbo per creare.commandare.perdonare.ecc) ho detto questo perche la dotrina cristiana insegna che il padre sacrifica il figlio(incarnatosi in esso) per lavare i peccati dell umanita` e chi crede a cio verra salvato a prescindere dalle azioni buone o cattive. Ma nell Islam questo viene negato in quanto Dio essendo onnipotente non ha bisogno di sacrificare nessuno tanto meno una delle sue creature miglori(Gesu pace su di lui) non avendo commesso nessuna colpa. Ad Esso basta dire diventa! O sia! E cosi sara`. E poi Egli e IL GIUSTO. Non sarebbe giusto sacrificare in quel modo un innocente per lavare i peccati di assassini.ladri.mentitori.ecc per questo L islam ci insegna a credere nel giorno del giudizio. Dove ogni uomo o demone nessuno escluso verra giudicato per quello che ha fatto dove nemmeno un quantitativo di atomo o meno verra escluso. Di conseguenza ci sara giustamente il premio ed il castigo. Che sia chiaro Dio non gettera` nessuno all inferno. Saranno le azioni proprie a portarcelo. Vi saluto col saluto dell islam che la pace sia con voi e che Dio ci indichi la retta via Soltanto Egli E' sapiente e tutto sa` mentre noi abbiamo il compito di imparare e cercare la verita` usando la sincerita` nel giudicare

Marzio Giuseppe ha detto...

Come è bello cercare di essere giusti e onesti, aiutare il prossimo insegnarlo ai figli con estrema convinzione perché e giusto e non perché si crede in Dio.

Anonimo ha detto...

Gesù ci ha lasciato un comandamento: amatevi come Io ho amato voi... cioè fino alla morte; ecco perché si dona il sangue (senza interpretare, storpiandoLa ,la Bibbia).
Inoltre: "In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio, e il Verbo era Dio... E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi" quindi Dio e Gesù sono la stessa Persona (Divinità).
Questione Spirito Santo. Giovanni (16:13;14) Lo Spirito Santo è chiamato con il pronome Egli (e non esso), quindi è una Persona e non una cosa.
"Prendete e mangiate questo è il mio corpo... il mio sangue..." Un vero Cristiano si accosta all'Eucaristia.
Potrei continuare per ore...